Resoconto BiciVacanza in Florida 2008Fare una bici-vacanza in Florida per pedalare sulla costa atlantica, sulla costa del Golfo del Messico, nel parco delle Everglades e nelle Keys, non è certamente cosa che capita spesso!Il gruppo capitanato da Tonino Scarpitti ha percorso lo Stato americano in lungo ed in largo vedendo e facendo tantissime cose, alcune delle quali erano state programmate (DisneyWorld, Cape Canaveral, Daytona Beach, la Maratona nelle Everglades, Miami Beach, ecc.) mentre altre se ne sono aggiunte una volta sul posto in maniera del tutto casuale (la convention del candidato alla presidenza degli Stati Uniti Rudolph Giuliani, la lunga galoppata in bici tra le 800 Keys fino a raggiungere Key West in bici, le grandi abbuffate serali nei ristoranti "all you can eat", ecc.). Il tempo è passato troppo in fretta e la vacanza è finita proprio quando tutti iniziavano a prenderci seriamente gusto, e lo splendido hotel direttamente sulla spiaggia di Miami Beach era un invito a crogiolarsi al sole invece di rientrare in Italia.
L'unica persona che aveva fretta di tornare a casa era la povera Rossana che, caduta nel corso della Maratona delle Everglades, si è fratturata un braccio ed ha dovuto subire un intervento chirurgico d'urgenza. Questo evento increscioso però ha avuto il merito di mostrare a tutti l'efficienza del sistema sanitario americano! Le strade, tutte ottime e pianeggianti, e le auto di appoggio sempre presenti, hanno stimolato i partecipanti a fare molti più chilometri di quelli che probabilmente ognuno si era prefisso di fare e quella che sarebbe dovuta essere una vacanza ciclisticamente "soft" si è tramutata in una serie di granfondo quasi giornaliere. Ma la cosa piaceva a tutti al punto che il penultimo giorno americano, invece di restare a pedalare lungo la spiaggia di Miami, a larghissima maggioranza è stata votata ed eseguita la "follia" di partire in pullman da Miami Beach alle prime ore dell'alba per trasferirsi a Key Largo da dove iniziare a pedalare lungo gli infiniti ponti che portano a Key West quindi appena giunti nella famosa cittadina caraibica, mangiare qualcosa al volo per poi risalire in pullman e tornare a Miami prima di sera! Ma ogni cosa è stata vissuta con un entusiasmo veramente straordinario ed alla fine i volti dei partecipanti erano tutti soddisfatti. Di certo per molti dei 44 partecipanti resterà "il viaggio" da ricordare e da raccontare per tutta la vita! E' stata, comunque, una vacanza decisamente diversa dall'abituale standard, infatti abbiamo fatto una settimana ciclistica semi-itinerante che, grazie alla Compagnia Aerea US Airways, è potuta iniziare dal nord della Florida per terminare al sud. Abbiamo poi utilizzato per gli spostamenti un autobus riservato a noi ed abbiamo utilizzato un grosso furgone per il trasporto delle biciclette; entrambi i mezzi diventavano i nostri "carro scopa" nel corso delle uscite ciclistiche. Il gruppo è stato, come al solito, all'altezza delle aspettative e tutto è filato liscio. Purtroppo siamo incappati in uno periodo eccezionalmente freddo ed un gelido vento proveniente dal nord ha sempre tenuto terso il cielo ma ci ha spesso obbligati ad indossare quanto di più invernale avevamo. Da notare che le nostre accompagnatrici hanno veramente potuto sbizzarrirsi nell'acquisto di generi di ogni tipo dato il favorevolissimo cambio euro/dollaro: una vera pacchia! Ecco il resoconto della vacanza: |
Venerdì 18 gennaio: Tonino e tutti i "romani" volano da Roma-Filadelfia-Orlando. Si arriva nel tardo pomeriggio e si va a pernottare in un ottimo hotel vicino all'aeroporto. |
Sabato 19: i "romani" passano la giornata da turisti a DisneyWorld; in serata arrivano i "milanesi" e tutti assieme, con il bus, ci si trasferisce in serata a "Daytona Beach". L'hotel è dignitoso ed ha il vantaggio di essere direttamente sul mare ed in prossimità del centro il che consente a tutti una libertà che poi, di fatto, nessuno utilizza perché si fanno le cose assieme. |
Domenica 20: "Daytona Beach" - La prima uscita ciclistica è una lunga galoppata in andata/ritorno nelle pianure dell'interno su strade tranquille che consentono di fare velocità. Gli accompagnatori invece vanno con il bus ad Orlando per fare una giornata (per alcuni è la seconda!) a DisneyWorld; di sera si esce tutti assieme per cenare in compagnia. |
Lunedì 21: "Daytona Beach" - La seconda uscita in bici è già più impegnativa: si tratta di andare in andata/ritorno lungo la costa nord dell'Atlantico fino a St. Augustin, la più "vecchia" città europea degli Stati Uniti; il problema non è la distanza complessiva (intorno ai 130 km) ma il "venticello" che nell'andata è quasi contrario al senso di marcia. Una buona parte di ciclisti sceglie quindi di fare solo il ritorno in bici e la decisione è saggia. Anche gli accompagnatori vanno in bus a St.Augustin e ne approfittano per visitare anche una fattoria piena di enormi alligatori e di altri animali esotici. Intanto i ciclisti pedalano nel sole (ma freddo!) lungo la costa tra le ville dei "ricchi" americani che vengono a svernare nella Florida.
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Martedì 22: "Fort Myers Beach" - un lungo trasferimento di circa 350 km coast to coast porta i "nostri eroi" dalla costa atlantica alla costa sul golfo del Messico che ha spiagge più belle ed un clima più caldo. Giunti a Fort Myers si prende possesso di una stanza in un grazioso hotel sul mare … e si parte in bici per far muovere i muscoli! E' una breve pedalata lungo la costa ma dà la possibilità di far conoscere tutta l'isola che chiude il golfo di Tampa. |
Mercoledì 23: "Fort Myers Beach" - Dopo una frugale colazione si parte in bici per andare verso nord fino ad arrivare nella vicina isola di Sanibel dove ognuno prende la propria direzione dato che la piccola isola è interamente parco naturale ed è famosa per le sua spiagge bianche di conchiglie. Ci si ritrova poi tutti per ritornare assieme in hotel. Anche gli accompagnatori vanno a visitare Sanibel … ed a fine giornata sono tutti d'accordo: è stato meglio aver scelto di stare in hotel a Fort Myers!! Il pomeriggio si va a visitare la bella e ricca Naples e si incappa in una convention di Mario Cuomo, ex sindaco di New York e candidato alla presidenza degli Stati Uniti: è una esperienza assolutamente straordinaria per tuffarci nelle consuetudini americane e nelle cose che si vedono nei film! |
Giovedì 24: "Miami Beach" - è il giorno della "Maratona della Florida" attraversando tutto l'Everglades National Park per oltre 150 km fino a Miami sulla costa atlantica. Si inizia con un breve trasferimento in bus fino ad Everglades City e poi, mentre gli accompagnatori fanno i turisti andando in barca nelle isolette di mangrovia del parco, i ciclisti iniziano la lunga marcia nell'unico, interminabile rettilineo. Purtroppo a metà strada si verifica la banale caduta di Rossana la quale viene trasportata d'urgenza in ospedale a Miami dove gli sarà riscontrata la frattura del braccio. Naturalmente questo rattrista non poco gli animi di tutti gli altri che invece vanno direttamente nell'ottimo hotel di Miami Beach posto direttamente sulla famosa spiaggia.
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Venerdì 25: "Miami Beach" - una sgambata dei ciclisti lungo la costa e sui ponti della baia mostra in tutta la sua magnificenza lo skyline di Miami e le attrazioni turistiche di Miami Beach; intanto in ospedale Rossana viene operata e l'operazione riesce perfettamente. La sera si trascorre cenando in uno dei tantissimi localini della zona turistica della Old Miami Beach, ma c'è anche chi si lascia travolgere dalle famose notti di Miami! |
Sabato 26: "Miami Beach" - come succede di frequente nelle vacanze all'estero, scatta il momento in cui si decide di fare la solita "follia" scarpittiana: questa volta Tonino propone Key West (circa 300 km di distanza) e … quasi tutti si dicono disposti ad andare. Nasce così l'idea di fare un trasferimento in autobus fino all'inizio delle Keys (la serie di ponti ed isole che in circa 120 km in mezzo all'oceano uniscono l'ultima isola -Key West- alla terra ferma) per poi iniziare a pedalare secondo le proprie forze. Di prima mattina si sale sul pullman e si parte. Dopo un paio d'ore di bus si giunge a Key Largo e da li (circa 120 km a Key West) parte un primo gruppo di ciclisti. Dopo una quarantina di chilometri, dal bus scende un secondo gruppo di pedalatori ed infine, a soli 60 km dalla meta, anche Tonino e Mario salgono in bici mentre gli accompagnatori vanno direttamente a Ley West. Alla fine ci si ritrova tutti soddisfatti per il percorso fatto e per il caldo estivo che, finalmente, è arrivato a scaldare le membra degli eroici ciclisti. Si mangia qualche cosa e poi si riparte per fare 300 km di autobus. La cosa incredibile che a sera, quando si rientra in hotel, TUTTI erano contenti! La sera, in hotel arriva anche Rossana che è stata dimezza dall'ospedale. |
Domenica 27: Fort Lauderdale-Filadelfia-Milano/Roma - un ultimo tuffo nei negozi e poi un breve trasferimento ci porta in aeroporto per fare il primo volo su Filadelfia; in quell'aeroporto le strade dei romani e dei milanesi si dividono per il rientro in Italia su due diversi aerei. La notte è breve e si trascorre volando sull'oceano atlantico.
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Lunedì 28: Milano/Roma - si arriva di mattina presto in Italia. E' stata una vacanza piacevole ed ha dimostrato che, quando si sta bene assieme, è facile anche fare gli itineranti. |