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BICI-CROCIERA NEL MEDITERRANEO dal 1 al 12 febbraio 2009 - Erano 55 gli iscritti alla bici-sportiva di Lanzarote e tutto era pronto, ma a pochi giorni dalla partenza il Tour Operator comunicava di non poter garantire l'imbarco di tutte le biciclette sul medesimo volo charter; vi era quindi il fondato rischio che alcuni si ritrovassero sull'isola senza la bici. Naturalmente la cosa era inaccettabile e la vacanza è stata quindi annullata con grande rammarico di tutti. Si organizzava però su due piedi una bici-crociera che aveva essenzialmente uno scopo esplorativo, perchè si andava a pedalare in percorsi che non erano stati visionati in precedenza. Si faceva quindi la vacanza già programmata sperando di poter utilizzare l'esperienza quale anticipazione di qualcosa da fare negli anni a venire. Si partiva quindi "al buio", in pieno inverno, su una nave da crociera, proprio mentre in Italia imperversava il maltempo ed il mare era in burrasca!
Sembrava una pura follia, eppure una quindicina di coraggiosi hanno deciso di seguire comunque Tonino Scarpitti: segno di immensa fiducia!!! Ma è noto che la fortuna aiuta gli audaci e quindi, non appena la "Costa Concordia" si staccava dal molo di Savona, la situazione meteorologica migliorava come d'incanto e, mentre in Italia le temperature restavano polari, i croceristi potevano contare su un tempo eccellente per tutta la vacanza; il bellissimo sole e le temperature primaverili hanno addirittura consentito ai ciclisti di poter indossare sempre l'abbigliamento estivo! Anche l'accoglienza sull'enorme nave-crociera era di quelle fortunate ed a tutti i membri del gruppo, quale insperato up-grade, veniva offerta gratuitamente una cabina con balcone panoramico nei "piani alti" seppure tutti avessero pagato per cabine dei piani bassi! |
Ecco il resoconto del viaggio. |
Domenica 01 febbraio: Savona - alle 18 partenza della nave. La sera trascorre con la sistemazione in cabina e prendendo familiarità con "l'hotel" nel quale si resterà nei successivi undici giorni. |
Lunedì 02: navigazione - il giorno di navigazione è stato utilissimo per conoscerci, programmare le cose da fare nei giorni successivi e fare la prima puntata nelle vasche idromassaggi dell'enorme centro benessere della nave. |
Martedì 03: Olimpia (Grecia) - arrivo in porto alle 12 e prima uscita dei 9 ciclisti. Si pedala per un totale di una ottantina di chilometri in tranquillità per andare a visitare Olimpia: L'uscita è piacevole, su strade pianeggianti, e serve a mettere in luce le qualità ciclistiche dei partecipanti, le quali in verità non appaiono eccelse. Si ritorna in nave alle 18.00 e si riparte. |
Mercoledì 04: Atene (Grecia) - la nave attracca alle 8.00 nel porto del Pireo. L'uscita in bici in pieno centro abitato non è proprio agevole e, dopo una decina di chilometri pedalati tranquillamente lungo la costa, i ciclisti sono costretti ad immettersi nel traffico cittadino. Una esperienza che non ripeteranno più nei giorni a venire! Meglio è stato andare nel pomeriggio a fare un veloce tour turistico della città per poi ripartire alle 19.00 senza rimpianti!
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Giovedì 05: Smirne (Turchia) - la seconda città della Turchia è stata invece una piacevolissima sorpresa. I ciclisti affrontano dapprima un ampio e lunghissimo lungomare per poi scalare una collina panoramica sul golfo di Smirne. Ma l'uscita è caratterizzata dalla visita guidata (fatta gratuitamente perché nessuno dei ciclisti aveva in tasca moneta locale!) ad una nave da guerra ed ad un sottomarino; il tutto con abbigliamento e scarpette ciclistiche! Anche il solito giro pomeridiano in taxi entusiasmava per la bellezza dei monumenti e la particolarità dei mercatini. Si ripartiva alle 18.00 con un certo rimpianto per non avere avuto maggior tempo da dedicare a questa città. |
Venerdì 06: Rodi (Grecia)- la nave arriva alle 8.00 e si inizia subito a pedalare lungo la costa; ci si spinge per oltre 50 chilometri e quindi si torna indietro. L'impressione che tutti ne ricavano è che l'isola, piccola ma graziosa, è molto adatta al cicloturismo. E per questo, quando alle 17.00 la nave si allontana dal porto, salutiamo Rodi con un arrivederci. |
Sabato 07: Cipro - alle 8.00 si arriva a Limassol. Dopo la lunga pedalata del giorno prima, si decide di fare solo pochi chilometri in bici; si cerca nelle vicinanze un punto panoramico e dopo poco più di tre ore si rientra in nave. Troppo poco per giudicare un'intera isola! La nave riparte alle 14.00.
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Domenica 08: Alessandria (Egitto) - alle 8 del mattino si arriva in porto. Conoscendo il caos che caratterizza le città egiziane, si preferisce fare una breve contrattazione con i tassisti locali; dopo un certo tempo l'accordo è raggiunto e con un taxi ed un pick-up (sul quale vengono caricate le bici) ci si trasferisce ad El Alamein che si trova a 120 chilometri da Alessandria. L'idea è quella di visitare i luoghi resi famosi dalla battaglia persa con gli inglesi e poi tornare indietro facendo il maggior numero possibile di chilometri lungo la costa. La strada è pianeggiante, in ottimo stato e priva di traffico ma c'è un fastidiosissimo vento contrario. Dopo aver pedalato per una sessantina di chilometri, tutti ne hanno abbastanza e risalgono sul taxi-scopa rimettendo le bici sul pick-up. Si preferisce dedicare il resto della giornata alla visita della città, ai suoi souk ed alle sue vestigia antiche. Si riparte alle 22.00. |
Lunedì 09/Martedì 10: navigazione - due giorni di navigazione potrebbero essere noiosi su qualsiasi nave ma non sulla Costa Concordia! L'enorme nave offre sempre una infinità di proposte di svago e ciascuno trova sempre qualcosa da fare. Molto gettonato è il centro benessere mentre alcuni stacanovisti del pedale vanno a sudare sui modernissimi bici-simulatori presenti in numero impressionante nell'enorme palestra! |
Mercoledì 11: Civitavecchia - si arriva in porto alle 8.00 del mattino e si ritrova il freddo. Nonostante questo si decide di uscire in bici andando ad affrontare qualche salita nell'interno. Si sceglie di scalare La Tolfa. Si parte tranquillamente ma non appena la strada comincia a salire i valori in campo escono fuori naturalmente. Giunti quasi in vetta un'enorme nuvolone minaccioso fa decidere per un rapido dietro front! Si torna alla nave con l'intento di riprendere la bici nel pomeriggio ma … la sauna e l'idromassaggio sono troppo invitanti e così le bici restano inoperose per il resto della giornata. Si riparte alle 19.00 con destinazione Savona.
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Giovedì 12: Savona - alle 8.00 si arriva in porto e si sbarca dalla nave. E' stato tutto molto piacevole e l'esperienza ha dimostrato che l'esperienza probabilmente si replicherà in qualcuno degli anni a venire! |